Da Ecologia ad energia: tutti i passaggi

Contrariamente a ciò che si pensa, parlare di ecologia, non vuol dire parlare dei comportamenti corretti da tenere per preservare il nostro pianeta. Ovviamente, col termine ecologia si intende anche quello, ma l’Ecologia è una scienza e letteralmente ecologia significa lo studio della casa, cioè il nostro Pianeta.

In ecologia si studia l’ecosistema, cioè tutti gli esseri viventi che vivono in una determinata area. In ecologia si individuano anche tutte quelle componenti non viventi, cioè le componenti abiotiche, come il suolo, gli elementi minerari, l’aria, etc. per studiare l’ecologia, non basta solo catalogare solo questi elementi viventi e non viventi, ma anche come questi elementi interagiscono tra di essi. L’ecosistema è un qualcosa di aperto, per esempio, in un ecosistema arriva la luce del sole, quindi arriva energia, oppure si ha dispersione di energia sotto forma di calore. Se si prendesse in considerazione un parco, questo è perfetto per parlare di ecosistema. Esso infatti è un enorme ecosistema, che al suo interno contiene altre piccoli ecosistemi ed ogni porzione di questo ecosistema può essere studiata, individuando tutti i fattori che interagiscono tra di loro. Tutti gli elementi viventi e non viventi è come se fossero collegati tra loro, da piccolissimi fili invisibili che li tengono insieme.

L’ecosistema che fornisce energia

L’energia che noi riceviamo dal nostro ecosistema, ci arriva dal sole che crea energia luminosa. Alcuni organismi chiamati produttori, piante, batteri fotosintetici e alghe, sono in grado di catturare l’energia ricevuta dal sole e trasformarla in energia chimica. Questa energia chimica è disponibile, poi, per i consumatori. Ciò vuol dire che questa energia riesce a fluire e scorrere all’interno di una catena alimentare. Una parte dell’energia, però, viene dissipata sotto forma di calore.

Il flusso di energia fluisce in una sola direzione: sole > produttori > consumatori primari > consumatori secondari. Inoltre, il flusso di energia è dissipatore, cioè ad ogni livello atrofico della catena alimentare vi è un dispendio energetico. Questo vuol dire che una parte di energia viene dissipata e non è più disponibile per gli organismi del livello atrofico successivo. Ciò fa dedurre che gli organismi che stanno alla base della catena alimentare, quindi all’ultimo livello, devono essere di numero inferiore rispetto a chi sta in alto.

Biomassa: che cos’è?

La biomassa è costituita da materiale organico animale e vegetale. La Biomassa, però, è anche una risorsa alternativa per la produzione di energia. L’energia della biomassa può essere sia rinnovabile che pulita, poiché possiamo rigenerare il materiale organico usato. Secondo la legislazione italiana ed Europea, le Biomasse derivano dalle componenti biodegradabili dei residui provenienti da vari settori, come l’agricoltura, gli allevamenti, la parte biodegradabile dei rifiuti industriali, etc.

Ecco perché è molto importante fare la raccolta differenziata, per il nostro ecosistema. Si parte dal piccolo per arrivare al grande. La raccolta differenziata se non si fa per bene o addirittura non si fa, è un grave danno al nostro ecosistema. Anche i rifiuti speciali devono essere smaltiti in maniera corretta se non si vuole rovinare il nostro pianeta. Nova Ecologica, tiene a tutto ciò! Clicca sul link e scopri il perché!

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